lunedì 20 febbraio 2017

Dai voce alle tue valli, Progetta il nuovo turismo delle terre alte!


Il Sussurro della Montagna

Un percorso di formazione rivolto a giovani innamorati del proprio territorio, desiderosi di guardare con occhi nuovi alle ricchezze e alle storie che la montagna sussurra alle sue genti, per imparare a condividerle e comunicarle agli altri. A chi è pronto a mettersi in gioco, coniugando creatività e professionalità, per entrare da protagonista nel mondo della valorizzazione turistica e culturale.
Un esperimento di innovazione che alterna il confronto con altre realtà di valorizzazione dei territori a momenti di didattica tecnica e laboratori di progettazione di eventi culturali nelle terre alte della provincia di Trento.
LE TAPPE DEL PERCORSO
24-25 marzo: Un viaggio di studio sull’Appennino bolognese, dove i partecipanti avranno l’opportunità di incontrare i promotori di IT.A.CA’ Festival del Turismo Responsabile e conoscere progetti innovativi che basano la loro attività sul potenziale della Montagna.


7-9 aprile: Un weekend di formazione sull’Altopiano del Tesino per imparare a riconoscere le potenzialità attrattive delle terre alte e a progettarne forme innovative di sviluppo.



Estate 2017: Realizzazione delle iniziative culturali progettate dai partecipanti, per compiere i primi passi verso nuove forme di imprenditorialità turistica.

CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE
Il percorso è rivolto a quindici giovani tra i 18 ed i 35 anni residenti o domiciliati in Trentino.
Ai partecipanti sarà richiesto un contributo spese pari a 40,00 euro, da versare al momento della conferma dell’iscrizione.
Con riferimento al viaggio di studio sull’Appennino Bolognese, l’Organizzazione si farà carico del trasferimento dei partecipanti con partenza e rientro da Trento, dell’alloggio e dei pasti, ad eccezione dei pranzi organizzati che saranno a carico dei partecipanti per una spesa prevista di ulteriori 35,00 euro, da saldare in loco.
In occasione del fine settimana di formazione sarà assicurato il transfer dei partecipanti da Trento a Pieve Tesino e ritorno con navetta, l’alloggio ed il vitto per l’intera durata delle attività.

Iscrizioni entro il 24 febbraio 2017


maggiori informazioni su www.degasperitn.it

mercoledì 15 febbraio 2017

Insediata a Tione la governance della Biosfera Mab Unesco Alpi Ledrensi e Judicaria

“Questo è un progetto di comunità, una grande opportunità di sviluppo per il territorio, un elemento che potrebbe fare la differenza, creando nuovi posti di lavoro in ambito ambientale e turistico. La Provincia, insieme alle amministrazioni locali, ci crede ed investe con convinzione in un progetto che non ha solamente un valore territoriale, ma anche internazionale”. Con queste parole l’assessore provinciale all’ambiente Mauro Gilmozzi è intervenuto oggi pomeriggio a Tione, presso il Consorzio BIM Sarca e Mincio, all’insediamento comitato esecutivo e del tavolo d’indirizzo della Biosfera MAB Unesco Alpi Ledrensi e Judicaria, dalle Dolomiti al Garda. 
La governance della Biosfera Unesco garantirà la più ampia partecipazione delle comunità locali nelle decisioni. Nel tavolo di indirizzo sono coinvolti non solo gli amministratori dei comuni, delle comunità di valle e del BIM, ma anche i rappresentanti locali delle associazioni provinciali degli allevatori, dei cacciatori e per la protezione dell’ambiente, l'Associazione Pro Ecomuseo della Judicaria e gli enti di promozione turistica. Vi sono poi i forum territoriali che garantiscono la partecipazione della cittadinanza e dei portatori d’interesse. 
“Da una parte – ha detto ancora Gilmozzi – si tratta di un’occasione imperdibile di conoscenza e consapevolezza, soprattutto da parte delle nuove generazioni, delle straordinarie risorse di cui disponiamo, dall'altra, questo progetto è un volano importante per far conoscere l’eccellenza di questo territorio fuori dai suoi confini”.

Nell'incontro di oggi si è entrati nel merito delle scelte attuative per far partire la Biosfera UNESCO ed in particolare all'avvio della progettazione del processo partecipativo connesso alla formazione del Piano di gestione e volto a definire i progetti cui destinare il 40% delle risorse finanziare complessive previste dall'accordo di programma. Un processo che, attraverso i due Forum territoriali della Biosfera UNESCO, coinvolgerà rappresentanti di categoria, associazioni e liberi cittadini, chiamati a confrontarsi in un grande laboratorio di idee e progetti con l’obiettivo principale di promuovere lo sviluppo sostenibile del territorio della Biosfera UNESCO. Un territorio dove si sono già sviluppati nel passato, anche recente, numerosi processi di sviluppo con un approccio dal basso, a partire dalle Reti di Riserve del Sarca (basso e medio-alto) e Alpi Ledrensi, e, prima ancora, con l’Ecomuseo della Judicaria e la Carta europea del Turismo sostenibile nel Parco Naturale Adamello Brenta.
Il programma MAB infatti, non vuole imbalsamare il territorio, porlo sotto nuovi vincoli o protezioni, ma al contrario premiarne l’eccellenza, ovvero la capacità di sviluppare, nel tempo, un modello di gestione equilibrato e non in contrasto con le attività economiche. I territori riconosciuti all'interno del programma MAB diventano un modello di sviluppo che può servire da esempio ad altre zone.
Il territorio a scavalco fra la Valle di Ledro e le Giudicarie esteriori ha ottenuto l'importante riconoscimento a Riserva della Biosfera MAB UNESCO il 9 giugno 2015, al termine di un percorso di candidatura avviato nel settembre del 2013. La designazione “Riserva della Biosfera” è una qualifica internazionale che viene assegnata dall’UNESCO, sin dagli anni ’70, all'interno del Programma MAB (Man and the Biosphere). Si differenzia dalla più famosa qualifica di Patrimonio dell'Umanità, perché il fine della Riserva della Biosfera, a dispetto del nome, non è tanto la tutela quanto la promozione dello sviluppo sostenibile. 
Dopo il riconoscimento, i sottoscrittori del Protocollo d'intesa a sostegno della candidatura, hanno lavorato alla definizione dell'accordo di programma e relativo programma finanziario triennale, andando a definire le azioni da mettere in campo nel territorio della Biosfera nei prossimi tre anni. Un lungo percorso di concertazione conclusosi il 1 dicembre 2016 con la firma dell’accordo che prevede, per il triennio 2017-19, un ambizioso programma di azioni, in parte già decise, sostenute finanziariamente da parte della Provincia, per complessivi 300.000 €, e dalle amministrazioni locali attraverso i due BIM (Sarca e Chiese) e le Comunità delle Giudicarie e dell’Alto Garda, per un importo complessivo di quasi 900.000 €.
(fm)

giovedì 2 febbraio 2017

INCIPIT "La Cassa Rurale" edizione 2017

INCIPIT e un progetto di mutualità innovativa de
La Cassa Rurale

volto a favorire l’inserimento lavorativo dei giovani locali,
attraverso lo sviluppo di progetti di studio e di ricerca

individuati in collaborazione con aziende ed enti locali. 
 

Il progetto è aperto ai giovani tra i 20 e i 35 anni  
iscritti ad un percorso universitario, di post-laurea e ai neo-laureati 
con l’obiettivo di rafforzare il legame fra giovani e territorio. 
Ai progetti accolti verranno assegnati incentivi fino a 5.000 euro. 

Scadenza bando 30 marzo 2017. 

Bando ufficiale, elenco dei temi proposti e modalità di candidatura su www.prendiilvolo.it.